Inserita in un contesto di alto valore culturale, la Fondazione rappresenta uno dei poli di eccellenza del contemporaneo napoletano.

Napoli è una delle città a maggior densità di risorse culturali e monumentali del mondo a testimoniare la sua evoluzione storico-artistica. Il centro storico, nel 1995, è stato annoverato dall'UNESCO tra i patrimoni dell'umanità con la seguente motivazione: «Si tratta di una delle più antiche città d'Europa, il cui tessuto urbano contemporaneo conserva gli elementi della sua storia ricca di avvenimenti. I tracciati delle sue strade, la ricchezza dei suoi edifici storici caratterizzanti epoche diverse conferiscono al sito un valore universale senza uguali, che ha esercitato una profonda influenza su gran parte dell'Europa e al di là dei confini di questa. »

Su un territorio relativamente poco esteso sono presenti un grande numero di castelli, residenze reali, palazzi monumentali, chiese storiche e resti dell'età classica. Possiamo definire la città di Napoli, un museo a cielo aperto a tutti gli effetti. In questo contesto la Fondazione si colloca in una posizione strategica rispetto ai siti di maggiore interesse sia sul versante del patrimonio storico che di quello della contemporaneità.

Suggeriamo alcuni siti d'interesse: 


Accademia di Belle arti di Napoli 

Basilica di Santa Chiara

Certosa di San Martino

Fondazione Morra Greco 

Galleria Raucci/Santamaria

Il centro storico

MADRE

Memoria e Musica 

Maschio Angioino o Castel Nuovo 

Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Museo del Tesoro di San Gennaro 

Museo Hermann Kitsch 

Museo Napoli Novecento

Museo Nazionale di Capodimonte

Napoli sotterranea 

Orto botanico di Napoli

Osservatorio astronomico di Capodimonte

Palazzo Reale 

Stazioni dell’Arte

Villa Pignatelli