NEL CRATERE DI FUOCO (Parco Naz. Del Vesuvio)

Uscita autostradale Na-Sa “Torre del Greco (sulla Rotonda); Difficoltà : T / E (turistica-escursionistica) ; Acqua : da portare; Pranzo : al sacco;

 « Suol dirsi che Napoli abbia un gran nemico, il Vesuvio. Chi non ne ha? Altrove è un fiume, forse, altrove un lago, altrove l'aria pestilente»

Il monte Vesuvio è un vulcano esplosivo attivo (in stato di quiescenza dal 1944), situato in Campania, nel territorio dell'omonimo parco nazionale istituito nel 1995. La sua altezza, al 2010, è di 1.281 m sorge all'interno di una caldera di 4 km di diametro. Quest'ultima rappresenta ciò che è rimasto dell'ex edificio vulcanico (Monte Somma) dopo la grande eruzione del 79 d.C., che determinò il crollo del fianco sud-orientale in corrispondenza del quale si è successivamente formato il cratere attuale. È attualmente l'unico vulcano attivo di tutta l'Europa continentale. È uno dei vulcani pericolosi più studiati al mondo; ciò è dovuto al fatto che sulle sue pendici abitano circa 700.000 persone e le conseguenze dell'eruzione sarebbero estremamente devastanti. Nel 1997 il Vesuvio è stato eletto dall'Unesco (con il vicino Miglio d'Oro) tra le riserve mondiali della biosfera. Nel 2007 il Vesuvio è stato proposto[5] alla selezione per eleggere le sette meraviglie del mondo naturale come Bellezza naturale italiana[6], non riuscendo però ad essere eletto dopo essere arrivato in finale . IL PERCORSO :uscita autostradale Torre del Greco. Si prende la strada che indica il Vesuvio e si prosegue passando oltre l’osservatorio. Terminata la strada, si parcheggiano le auto nel piazzale a quota 1000 metri. Si torna indietro di circa 100 metri e si supera un cancello accanto ad una costruzione. Superata una caratteristica scaletta in legno, si prende il sentiero di sinistra che dopo pochi minuti porta alla “VALLE DELL’INFERNO” superata la quale, si prosegue di nuovo su sentiero battuto. Si giunge così alle c.d. “LAVE DI CORDA” e sul magnifico panorama che si affaccia sul versante nord-est. A questo punto, a pochi metri, c’è un fenditura nella lava che si può agevolmente visitare se forniti di torcia frontale. Proseguendo il sentiero, si giunge in un ampio spiazzale con un gruppo di alberi al centro il c.d. “PIAZZALE DELLA LEGALITA”. Si imbocca il sentiero di destra (che porta ad Ottaviano) e dopo una lunga e comoda sterrata immersa nel verde,si giunge ad un primo crocevia, poi, proseguendo, si prenderà il secondo crocevia sulla sinistra. Un sentiero agevole ed in leggera pendenza, porterà, dopo circa mezz’ora, sulla cima del M. SOMMA. Proseguendo per cresta, si giungerà ad una forte discesa sulla destra di lapilli che porta di nuovo al Piazzale della “Valle dell’Inferno”. Vi assicuro che la discesa sui lapilli è davvero divertente. 

Alan Richardron