IL PERCORSO DEI 5 SENSI : vista, gusto, olfatto, tatto, udito

Napoli è città stratificata che si inerpica dal mare alla collina attraverso vicoli, scale che assecondano un’esperienza di svelamento. Arte e natura, la cultura si intreccia al folklore e alle innumerevoli tradizioni di una civiltà unica e originale. Dalla stazione della linea 1 metropolitana Cavour , si parte per "scoprire" le bellezze di una Napoli nascosta e ci si dirige verso il più grande polmone verde della città: il parco di Capodimonte.

Ma anche dai colori  del percorso multimediale "Da un mare di petrolio a un campo di girasoli": installazioni interattive che testimoniano l'evoluzione della complessa e affascinante famiglia dei polimeri. Dalle plastiche derivate dal petrolio, a quelle ecosostenibili prodotte con materiali vegetali. Una lezione di attenzione ambientale.

GUSTO Si prosegue facendo tappa da Leopoldo in via Vittoria Colonna, azienda storica napoletana dove è possibile assaggiare il tarallo classico mandorle e pepe, ma anche delle declinazioni più moderne di taralli con friarielli o con peperoncino. E tanti dolci tipici come la “zeppola di San Giuseppe”, il “babà”, la pastiera, la caprese.

OLFATTO Non si può venire a Napoli e non visitare il Real Orto Botanico, fondato agli inizi del XIX secolo, nel periodo in cui la città partenopea era dominata dai francesi e ancora oggi il più importante e ricco d’Europa. Nella struttura si fa ricerca, didattica e si conservano specie rarissime e in via di estinzione.

TATTO Tappa quasi obbligatoria per chi viene a Napoli è la passeggiata in Via San Gregorio Armeno, la celebre “strada dei presepi”, famosa in tutto il mondo per le innumerevoli botteghe artigiane dedicate all’arte presepiale. Qui è possibile veder lavorare i più antichi maestri artigiani e i loro figli.

UDITO Napoli ha anche il più antico teatro d'opera d’Europa ancora attivo, essendo stato fondato nel 1737: Il Teatro di San Carlo,  che portò Stendhal ad esclamare, durante una visita nel 1817 ”Non c'è nulla, in tutta Europa, che non dico si avvicini a questo teatro, ma ne dia la più pallida idea”.

Il San Carlo vanta anche la più antica scuola di danza d’Italia e una delle poche sartorie teatrali in ancora funzione. Un luogo magico da visitare, ma anche dove magari ascoltare un concerto o vedere un’opera o un balletto. 

Raffaella Tramontano