I segreti della Salerno medievale

Tra gli itinerari turistici di Salerno i più caratteristici sono quelli che riguardano il nucleo medievale della città che, da Via dei Mercanti, si snoda attraverso un percorso di vicoli e piccole strade che risalgono verso il declivio del colle Bonadies sormontato dal Castello di Arechi. Strettamente collegato alla storia medievale di Salerno è il più contemporaneo dei musei della città, il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana ospitato, nel cuore di via dei Mercanti, nella chiesa del XII sec. intitolata a San Gregorio. 

Il museo è un tributo alla Hippocratica civitas, ovvero alla Scuola Medica Salernitana, la più antica Università d’Europa e del mondo e presenta una riproduzione di manoscritti e miniature che documentano la storia della Scuola nei secoli XI - XII - XIII. Attraverso lo snodo di un breve percorso multimediale e interattivo è possible interrogare stralci di importanti trattati scientifici scritti da medici dell’antichità quali Maestro Ferrario, Matteo Silvatico, Trotula de Ruggiero, Ursone ed altri. E’ un museo del tutto particolare quello della Scuola Medica Salernitana, un museo che contraddice se stesso. Uno scrigno senza gioie, un contenitore senza reperti, una summa senza parti, un museo di narrazione (Maria Rosaria Mari) e da quella narrazione, che restituisce il racconto di una storia ricca e complessa nella quale confluiscono saperi provenienti da culture diverse, quella greca, latina, ebraica e araba. Il visitatore può desumere il suo personale percorso di conoscenza e, attraverso l’interattività e la connettività, apprendere anche nuove modalità di consultazione dei contenuti.

Pina di Pasqua