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La plastica nell'arte per l'arte 2014/2015

PREMESSA

Le plastiche nell’arte

Tutti i materiali che costituiscono i Beni Culturali subiscono processi di alterazione e degrado (fisici, chimici e biologici) la cui cinetica e tipologia sono fortemente dipendenti dalla natura dei componenti costitutivi e dalle caratteristiche dell’ambiente circostante (sostanze chimiche inquinanti, umidità, sali, escursioni termiche, sollecitazioni meccaniche). A partire dalla Plastic revolution artisti e designer hanno utilizzato le plastiche per la realizzazione di manufatti caratterizzati da un elevato valore artistico in sostituzione di materiali naturali e più tradizionali. A seguito di ciò un numero sempre maggiore di oggetti in plastica sono entrati a far parte di collezioni private e pubbliche dedicate all’arte moderna e contemporanea. Questo processo ha evidenziato – vista la natura organica dei materiali plastici, la loro limitata resistenza al degrado e la loro specificità comportamentale – la necessità di provvedere alla identificazione di procedure di conservazione, di protezione e restauro diverse da quelle utilizzate per gli oggetti in materiali più tradizionali.

A chi sono rivolti?

Restauratori
Studenti di Conservazione dei Beni Culturali, Scienze applicate ai Beni Culturali, Tecnologie per il restauro, Restauro, Design
Fondazioni, musei, gallerie
Collezionisti privati

I docenti.

I corsi saranno tenuti da esperti, docenti e ricercatori che operano sul territorio nazionale e internazionale.

Offerta didattica.

  • Tecnologia dei polimeri di sintesi. Processi di formatura delle plastiche (estrusione, stampaggio a iniezione, stampaggio a compressione, termoformatura, ecc.).
  • Tecniche di caratterizzazione molecolare e strutturale dei polimeri.
  • Invecchiamento fisico, chimico e biologico dei materiali polimerici e delle plastiche.
  • Metodi diagnostici per lo studio del degrado dei manufatti in plastica.
  • I diversi polimeri di sintesi.
  • Le plastiche utilizzate nell’arte e nel restauro.
  • Il degrado della plastica.
  • Conservazione preventiva.
  • Movimentazione. Esposizione ed immagazzinaggio.
  • La pittura acrilica.
  • Le fibre sintetiche.
  • Cenni sui biopolimeri.
  • Linee guida per la conservazione del Patrimonio Contemporaneo.
  • La conservazione dell’arte pubblica a Napoli.
  • I polimeri impiegati nel restauro (vernici, protettivi, consolidanti, adesivi, sigillanti, ecc.). Cenni storici. Polimeri naturali, semisintetici e sintetici (resine acriliche, epossidiche, poliuretaniche, siliconiche viniliche, alchidiche, ecc.). Tecniche analitiche per la valutazione dei trattamenti.
  • Problematiche di conservazione del design
  • Catalogazione degli oggetti in design
  • L’intervista ai designer come strumento di conservazione preventiva, nuovi materiali nel design
  • Il restauro della plastica: bibliografia e stato dell’arte della ricerca

Workshop pratico-teorico “La conservazione della collezione Plart”

a cura del Dipartimento di Conservazione e Ricerca della Fondazione Plart

Modalità di richiesta dei singoli corsi:

I corsi 2017/2018 non seguono una programmazione, è necessario pertanto richiederne l’attivazione.
È possibile modulare il programma dei corsi in base alle esigenze specifiche.
La durata dei corsi è variabile.
I corsi potranno tenersi nella sede della Fondazione Plart o presso una sede diversa, in Italia o all’estero.
Per questioni organizzative è necessario richiedere l’attivazione dei corsi almeno due mesi primi dalla data di svolgimento.

Altre info:

Alla fine di ogni corso verrà lasciato il materiale didattico in formato digitale e un attestato di partecipazione.

Per informazioni e preventivi contattare:

dott.ssa Alice Hansen
Dip. di Conservazione e Ricerca
corso.plart.plastica@gmail.com